Con il tempo che corre puntata del 23/06/2014

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Langhe, Monferrato e Roero entrano a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità.
Ci porta in diretta su quelle colline Caterina Cannavà.
Ma tra i nuovi siti scelti dall’Unesco c’è anche la città irachena di Erbil, con la sua antica cittadella. Anche lì andiamo in diretta, dal nostro inviato Giuseppe Solinas, ma non per festeggiare. Sono giorni di paura e di guerra. I ribelli sunniti, legati agli estremisti dell’Isil, si stanno espandendo verso ovest e cancellano i confini con Siria e Giordania. Tutto il Medioriente è a rischio. Con noi in studio, Aldo Morrone, medico del San Gallicano di Roma, appena tornato dai campi profughi siriani in Libano. Ci racconta il progetto dei volontari per assistere un milione e mezzo di sfollati.
Ancora la fuga dalle guerre, con la storia di Samia, l’atleta somala che dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Pechino si trovò sperduta tra i tanti che cercano un futuro in Europa e perse la sua vita in mare cercando di approdare a Lampedusa. Un storia indimenticabile che ha ispirato il nuovo romanzo di Giuseppe Catozzella, “Non dirmi che hai paura”, (ediz. Feltrinelli), nella cinquina dei finalisti al premio Strega.
Infine, “Le cose belle”, un documentario su quattro vite ordinarie a Napoli. Sono quelle di altrettanti ragazzi, protagonisti di un’intervista realizzata 15 anni fa. I registi, Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, tornano da loro e registrano i loro cambiamenti e quelli della città.

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